La Commissione Arbitraria 4. Far strame dell'UCoC

La Commissione arbitraria si è finalmente pronunciata sul ricorso di otto utenti della Wikipedia in italiano, rimasti anonimi, che lamentavano presunte violazioni dell'UCoC avvenute sul forum di Wikipedate: ne avevamo già parlato nel post "Wikipedate a processo!". Il testo originale della delibera può essere letto qui ed è un piccolo capolavoro: l'ArbCom non finirà mai di sorprenderci.

Purtroppo proprio in queste ore il nostro forum è afflitto da problemi tecnici a quanto pare insuperabili. Che si tratti di una sanzione accessoria della delibera ArbCom? Sembrerebbe di no, perché il problema interessa tutti i forum ospitati da Nabble: sarebbe una misura eccessiva persino per quest'ArbCom abscondita e onnipotente. Poiché sul forum non si può discutere, né tantomeno lo si può fare sulle pagine di it.wiki, questo post serve soprattutto a offrire nei commenti uno spazio di discussione alternativo. E serve anche a me per condividere alcune osservazioni su questa decisione straordinaria.

Lombres bloccato a infinito

L'ArbCom chiede di bloccare a infinito Lombres: una decisione che nessuno, credo, sarebbe mai riuscito a prevedere. Tra gli utenti del forum, Lombres è infatti uno dei più civili e riflessivi, nonché uno dei meno assidui: sino ad oggi, ci ha lasciato 32 messaggi, dal 7 marzo al 2 novembre 2026. 

[testo rimosso su richiesta di Lombres] 

Gitz6666, IvanScrooge98 e TrameOscure

Ma forse il punto più incredibile della delibera è quello che riguarda IvanScrooge98, TrameOscure e il sottoscritto. Anche il refuso "Codice di Condotta Universale" nel testo della delibera fa sorridere, ma non raggiunge questi livelli di grottesco.

L'ArbCom scrive che i suddetti sarebbero "protagonisti in più occasioni di violazioni" dell'UCoC: molestie (§ 3.1) e, nel mio caso, anche abuso di potere, privilegi e influenza (§ 3.2). Non ho i poteri dei funzionari o i privilegi degli admin, e ignoro a quale influenza mai si riferisca l'ArbCom: la ringrazio per questo segno di timore riverenziale, ma temo di non possederne alcuna e, se la possedessi, non ne abuserei.

L'elemento davvero sorprendente è comunque un altro. Nella stessa frase che ci attribuisce queste gravi responsabilità, l'ArbCom candidamente ammette:

non essendo possibili in tale progetto ulteriori eventuali azioni sulle utenze in questione [tutte bloccate a infinito], il collegio ha rinunciato ad ulteriori analisi su di loro e a contattarli, non considerandoli attivamente come controparti per la presente segnalazione

Ed è vero: nessun arbitro ci ha informato delle accuse a nostro carico, né ci ha spiegato in che cosa consistessero, né ci ha chiesto di commentarle. Sicché l'ArbCom di it.wiki afferma in modo esplicito di considerare come "controparte" solo gli utenti che può sanzionare, anziché quelli che, nel testo delle proprie delibere, dichiara responsabili di ripetute violazioni dell'UCoC.

In questo modo, l'ArbCom di it.wiki, autorità di ultima istanza per l'applicazione dell'UCoC su quel progetto, descrive apertamente una condotta che viola, oltre al comune buon senso, le Linee guida per l'applicazione dell'UCoC. Queste riconoscono alle persone accusate – tutti gli "accused individuals", non solo le parti che vengono sanzionate – il diritto di conoscere le accuse (§ 3.1) e, normalmente, il diritto di esporre la propria posizione (§ 3.3.1). Si tratta di una violazione palese, indiscutibile, che risulta dal testo stesso della delibera, nonostante la sintassi tortuosa:

essendo l'utente Gitz6666, creatore del forum e protagonista in più occasioni di violazioni, tra gli altri, dei punti 3.1 e 3.2 dell'UCoC, già bloccato indefinitamente su Wikipedia in italiano e non essendo possibili in tale progetto ulteriori eventuali azioni sull'utenza in questione, il collegio ha rinunciato ad ulteriori analisi su di lui e a contattarlo, non considerandolo attivamente come controparte per la presente segnalazione

Che fare a questo punto? Da parte mia, oltre ad aver informato l'U4C di questa delibera, ho contattato l'ArbCom per chiedere che la parte che mi riguarda fosse barrata, ottenendo la risposta lapidaria: "Non ci sono i presupposti per nascondere o cancellare il suo nome utente". Risposta in linea con l'approccio della delibera perché, oltre a non spiegare niente – quali mai saranno i "presupposti" che mancano, e perché mancano? – dimostra la stessa singolare incapacità di comprendere un testo semplice. Come la delibera fraintende o ignora le Linee guida, così l'e-mail di risposta fraintende o ignora la mia richiesta, che non era quella di nascondere o cancellare il mio "nome utente", ma – cito il mio messaggio – di "striccare il testo della delibera per i punti che si riferiscono alle mie presunte responsabilità, che avete accertato senza rispettare i principi previsti dalle Linee guida".

Conclusioni. Il bicchiere mezzo pieno

Ma non bisogna eccedere nelle critiche. La delibera dell'ArbCom presenta dei problemi, ma ha anche degli aspetti positivi. Il primo è che l'ArbCom ha cercato di limitare i danni, bloccando Lombres e solo Lombres. Ipotizzo che, dovendo dare un contentino agli otto anonimi ricorrenti, probabilmente in gran parte admin o ex admin, abbia deciso di sacrificare l'utente più sacrificabile di tutti. Infatti, dopo vari conflitti con Gianfranco, Phyrexian e altri admin, Lombres aveva smesso di collaborare con la Wikipedia in italiano già nel 2019; nel 2023, disgustato dalla gestione della vicenda Hypergio/Orsini, si era formalmente ritirato da quel progetto, pur continuando a collaborare assiduamente con Wikisource in italiano. "Una delibera assurda", si saranno detti gli arbitri, "ma che almeno non danneggia nessuno, se non la nostra reputazione; e i ricorrenti potranno convincersi, se gli piace crederlo, di aver fatto qualcosa di utile per Wikipedia".

In secondo luogo, la decisione è stata presa, a quanto pare, a maggioranza. Ogni volta che l'ArbCom decide all'unanimità, ci tiene a farcelo sapere. Questa volta nel supercollegio di sette arbitri dev'essersi levata qualche voce dissenziente. La voce di chi? Ovviamente a noi periferici non è dato saperlo. Unica al mondo, l'ArbCom di it.wiki ha deciso di circondare le proprie deliberazioni di una fitta cappa di segreto corporativo, in modo che l'informazione "Tizio è un bastian contrario: non voleva sanzionare Wikipedate" circoli solo goccia a goccia, tra gli insider, nei raduni e nelle chat riservate, senza che la comunità possa approvare o respingere le posizioni dei bastian contrari oppure degli acquiescenti.

In terzo luogo, gli arbitri non usano l'intelligenza artificiale. Sarebbe bastato sottoporre una bozza della delibera a ChatGPT, Claude o Gemini – io ho provato con questi – chiedendo di rilevare eventuali criticità. Gli arbitri si sarebbero così accorti della caterva di refusi e improprietà (il bellissimo "Codice di Condotta Universale", ma anche "forum.wikipedate.org" anziché ".com", "segnalazione univoca" anziché "unica", "WikiMedia Foundation" con la M maiuscola, la proposta che "viene formulato come segue", "quale provvedimenti si suggerisce", "si prende nota" anziché "si prende atto", "Lì" accentato prima della data e altri ancora), per non parlare delle numerose imperfezioni stilistiche, su cui evito di infierire. 

Soprattutto, si sarebbero accorti di ciò che tutti questi LLM rilevano immediatamente. Non è necessario un abbonamento; cito la versione "Auto" (non Pro) di Gemini, con thinking level "low":

Asimmetria nella trattazione delle parti: La Commissione adotta un doppio standard motivazionale incomprensibile:

Per Gitz6666, IvanScrooge98 e TrameOscure, l'avvenuta esistenza di un blocco infinito locale viene addotta come ragione per «rinunciare ad ulteriori analisi» e «non considerarli attivamente come controparti».

Tuttavia, poche righe prima, la stessa Commissione afferma di aver accertato le loro responsabilità («protagonisti in più occasioni di violazioni... dell'UCoC») e di trasmettere gli atti a T&S e U4C proprio sulla base di tale accertamento. Dichiarare di "rinunciare all'analisi" pur formulando un giudizio di responsabilità e attivando organismi internazionali [sic] costituisce un salto logico e una contraddizione interna.

Carenza di riscontro probatorio esplicito: La motivazione che giustifica la sanzione a carico di Lombres si limita a citare «interventi nel forum [...] espressione di un'assenza di collegialità oltre che di minacce e hounding». Manca del tutto un'analisi analitica [sic] o il riscontro puntuale dei passaggi testuali ritenuti illeciti, elemento indispensabile per legittimare un provvedimento definitivo di gravità massima come il blocco infinito.

Che gli arbitri non usino l'intelligenza artificiale per controllare la correttezza delle proprie delibere è certamente apprezzabile, ma solleva anche un problema: dal momento che la comunità non può sapere chi abbia scritto questa delibera, né quali arbitri l'abbiano approvata o contrastata, se non ci pensa l'intelligenza artificiale, chi controlla l'intelligenza arbitrale?

Commenti

  1. Spiace per Lombres (che comunque immagino non avesse più intenzione di contribuire su Wikipedia, quindi immagino l'abbia presa sul ridere) ma io direi che tutto sommato la vicenda si è chiusa piuttosto bene. Non nascondo che sorrido al pensiero degli admin ricorrenti, impotenti di fronte all'anonimato del forum. È una vittoria del diritto di critica e una pubblicità gratuita al forum, cui nome ora è noto a chiunque legga del provvedimento.

    Comunque tutto il materiale di "indagine" prodotto dalla commissione andrebbe reso pubblico, è inaccettabile che non si sappia nulla del processo deliberativo

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