Il 2026 di Phyrexian, Parte 2. Pogrom a orologeria o bistecca di cavallo?

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occhio cavallo
Lo sguardo preoccupato del cavallo

(prosegue dalla prima parte)

2. La dodicesima (e ultima?) riconferma 

Il 20 aprile si apre la dodicesima riconferma di Phyrexian, ancora in corso mentre scrivo. Phyrexian la introduce con il suo tradizionale "pippotto", quest'anno relativamente sottotono: solo 24 kB per 3566 parole (circa 10-12 pagine a stampa), 10 foto e un titolo intrigante: "Un bicchiere e le memorie. Vecchi libri e dischi rock. Un sudario e mille storie". 

Il pippotto inizia con le parole fulminanti: "Eccoci. Piccolo riassunto di cos'ho fatto su Wikipedia dall'anno scorso" (mia enfasi). Seguono alcuni "piccoli episodi bukowskiani in qualche modo collegati a Wikipedia", una "piccola selezione di immagini" e, infine, gli immancabili "consigli musicali". Per il lettore frettoloso, ecco un breve ma godibile estratto dal suo resoconto dell'ItWikiCon 2025:

Dalla prima sera inizio a frequentare il Glamour Hoppe, un pub che mi ha consigliato Mastrocom; ha fatto delle ricerche sulla birra artigianale (...) parlo un po' di musica con la ragazza dietro al bancone. Si chiama Speranza, vorrebbe un giorno andare in Messico (...) Faccio provare a Yiyi il cocktail della casa: Borghetti col mescal. Gli piace, dice, tanto (...) Alla ItWikiCon c'è un muro con delle buste (...) si possono scambiare dei bigliettini più o meno anonimi; in uno che ho ricevuto è scritto: «E chissà cosa potresti fare da lucido! XD». Fa ridere ma anche riflettere. Mi faccio mostrare i tatuaggi di Jtorquy (...) Jaqen mi regala una carta di Magic, una palude a tema phyrexiano, il dono più apprezzato dell'anno (...) Una sera con Civvì e Ysogo andiamo a mangiare la carne di cavallo (...) Con Civvì vado anche a visitare il monastero dell'università, dove la guida ci parla di arancini grandi come uova di struzzo (...) Catania è stata distrutta nove volte; significa che è stata costruita dieci (...) Ma anche dopo la catastrofe, penso, c'è ancora Speranza.  

Eccetera. Il pippotto è un'ostentata violazione di WP:PALCO: un abuso di pagina di servizio che Phyrexian chiede alla comunità di approvare assieme alla sua adminship. Da quel palco, Phyrexian parla di sé e dei suoi amici, ma lancia anche un messaggio che celebra Wikipedia come comunità degli affetti, capace di mettere in comunicazione le persone superando confini e ostilità. Il diario di viaggio, per i miei gusti insopportabilmente dettagliato nel resoconto di iniziative turistiche e incontri sociali wikimediani, è funzionale a questa idea di Wikipedia come comunità vivente, oltre che enciclopedia, che offre l'occasione di "incontrare gli altri (...) costruire i ponti e abbattere i muri".  

Si tratta di un messaggio importante, sia detto senza ironia; come già ho riconosciuto altrove, Phyrexian è persona intelligente e articolata e, a quanto si dice, in real life è anche simpatica. Ma, ahinoi, on-wiki Phyrexian è un "amministratore problematico", e quindi il pippotto, al di là del messaggio ideale che esprime, pone concretamente il problema di come liberarsi di un admin che si fa mostrare i tatuaggi da Jtorquy, riceve regali da Jaqen, va a mangiare carne di cavallo con Civvì: cioè un utente centralissimo, ben integrato nel microcosmo sociale wikipediano.

Come era prevedibile, accanto ai commenti positivi e incoraggianti iniziano ad arrivare i primi voti contrari. Apre le danze Bieco blu e, per la delizia degli utenti del forum (thread), i contrari superano rapidamente la soglia di voti (attualmente undici) necessari per passare dalla procedura di riconferma tacita alla votazione. In questa fase, per essere riconfermato admin Phyrexian deve ottenere almeno 41 voti favorevoli, pari ad almeno i due terzi dei votanti.

Chi vota contro Phyrexian nella fase della riconferma tacita è tenuto a motivare il proprio voto. La gran parte delle motivazioni richiama le ripetute violazioni della Wikiquette, nonché i suoi comportamenti da utente e le sue azioni da amministratore nelle voci cronologiche. Per limitarci ad alcuni dei fatidici undici:

Concezione proprietaria delle voci (...) mostra prepotenza, presunzione, irritabilità, supponenza (Pequod)

Ha rivolto spesso parole pesanti agli altri («trolling», «molestatore», «parlare a vanvera», «le cazzate che dici») (Super nabla

annullamenti come questo, decisi d'autorità (...) il suo è addirittura un comportamento che fa danno all'enciclopedia, un admin che ignora quasi del tutto i concetti di imparzialità, oggettività, che non sa rapportarsi con gli altri utenti (Gigi Lamera)

uso improprio di toni minacciosi e strafottenti verso altri utenti (Avemundi)

tendenza dell'utente a portare avanti, in modo martellante e non difendibile sul piano delle argomentazioni, battaglie infinitamente al di là dei confini entro cui le personali concezioni dell'attualità e dell'enciclopedia dovrebbero stare, onde evitare di mandare a ramengo lo spirito collaborativo del progetto e, soprattutto, il principio del consenso ... potendo l'utente flaggato avvalersi di blocchi, protezioni o generiche e parafisiologiche "intimidazioni" basate sulle funzionalità aggiuntive (Rupeliano)

per il modo di porsi nei confronti dei normali utenti e la sua difficoltà nell'accettare un consenso comunitario diverso dal proprio (AsdaLol)

Liquidare quanto emerso come semplice disputa editoriale mi sembra decisamente riduttivo (Hominisque)

Inoltre, tre episodi vengono richiamati dai contrari per motivare la perdita di fiducia nell'adminship di Phyrexian.

Primo: il suo comportamento durante la discussione sul logo del concorso a premi per la scrittura di voci sulla Russia (Pequod parla della discussione sul logo come di "una cosa straziante"; si vedano anche Murray Nozick e Paul Gascoigne). Sul forum ne abbiamo parlato in questo thread. L'iniziativa era certamente meritoria ma, per una sfortunata coincidenza, il logo del concorso era pressoché identico a quello della campagna "La Russia non è il mio nemico!" del movimento neofascista Forza Nuova. In linea di principio il problema era di facile soluzione, e infatti nel giro di pochi minuti Syrio aveva predisposto un nuovo logo che evitava quell'associazione imbarazzante. Ma Phyrexian non tollera che altri mettano mano alle "cose sue": annulla la modifica del logo effettuata dalla co-organizzatrice del concorso, Mastrocom, e nella discussione mostra appieno le sue doti di aggressività, sarcasmo e intransigenza ("Se il livello della discussione è questo chiudiamola pure che è meglio", "illazioni più o meno aberranti", "dici cose fuori dal mondo", "una provocazione insensata che non merita risposta", "gradirei che la piantassi di dire falsità, puoi?", "Sto tentando di ignorare le ulteriori sparate ma a questa devo rispondere", "grazie, opinione registrata. Non ha aiutato", ecc.). Phyrexian si stava confrontando con utenti esperti, prevalentemente admin, che avevano mantenuto un contegno civile e argomentativo, sicché queste sparate risultano immotivate e del tutto fuori misura.

Secondo: la rimozione del template {{Tradotto da}} da una voce da lui creata – o, meglio, da lui tradotta – Bubble Baba Challenge (Paul Gascoigne [1] e [2]). Anche di questo episodio abbiamo discusso sul forum (qui e in questo thread). Chi traduce una voce da un'altra edizione linguistica di Wikipedia è tenuto a dichiararlo apponendo un apposito template, o quantomeno deve segnalarlo nell'oggetto della modifica con cui crea la voce. Tra le altre cose, nell'UP che aveva aperto nei suoi confronti, Phyrexian aveva accusato Gordongordon42encomiabile utente ultraottantenne, di violare i diritti di proprietà intellettuale omettendo di dichiarare le traduzioni; l'admin Pierpao gli aveva dato manforte ("non linkare la voce tradotta é violazione di copyright. Un illecito penale"). Quelle accuse eccessive mi avevano spinto a verificare le loro traduzioni e, assieme ad altri problemi, avevo notato la mancata apposizione del template in quella voce quasi integralmente tradotta da Phyrexian dalla Wikipedia inglese. Che si trattasse di una traduzione non è contestabile: la voce conteneva persino un travisamento delle fonti presente nell'originale inglese, pedissequamente mantenuto da Phyrexian nella versione italiana (qui e qui). Un utente anonimo aveva quindi corretto l'errore, creando la pagina di discussione e inserendovi il template {{Tradotto da}}, ed aveva segnalato il fatto nell'UP, venendo striccato per evasione del blocco. Per ben due volte, a distanza di qualche mese, Phyrexian aveva usato i suoi diritti speciali di admin per cancellare la pagina di discussione della voce rimuovendo il template. Quando Paul Gascoigne gliene aveva chiesto conto nell'UP su Gordongordon42, Phyrexian lo aveva accusato di "trolling". Sulla sua pagina utente, Phyrexian aveva scritto testualmente: "la voce non l'ho tradotta da en.wiki. Capisco che possa sembrare (...) ma non è una traduzione di quella voce". Accusare un utente di trolling e negare l'evidenza per coprire una propria violazione della licenza Creative Commons sono comportamenti gravi. Il 23 aprile, nel corso della riconferma di Phyrexian, l'admin Horcrux ha reinserito il template, peraltro senza applicare avvisi o sanzioni nei suoi confronti.

Terzo: alcuni utenti (Super nabla, Gigi Lamera, Walther16Àncilu, Kepleriwirimproverano a Phyrexian alcune interazioni con l'admin Pil56 che, come confermato dallo stesso Pil56, lo avevano spinto ad allontanarsi dal progetto per una lunga "wikipausa". A onor del vero, il comportamento di Phyrexian verso Pil56 non mi era sembrato criticabile allora (si vedano i miei commenti sul forum qui e qui) e non mi sembra tale neppure oggi. Tuttavia, bisogna ammettere che un messaggio come questo, in cui Phyrexian accusa Pil56 di fare guerra di modifiche e di ignorare il consenso, prospettando persino l'apertura di una richiesta di pareri sul suo comportamento, è insolitamente duro per uno scambio tra amministratori. Sulla Wikipedia italiana, le critiche ai colleghi admin sono accettabili solo se fatte sottovoce, intrise nel miele.  

Succede quindi una cosa straordinaria: come anticipato, nel giro di due giorni, tra il 20 e il 22 aprile, undici voti contrari pongono fine alla procedura di riconferma tacita e determinano l'apertura della votazione, ancora in corso. Ma nel corso della procedura accade anche un'altra cosa interessante, sebbene, ahinoi, non inattesa. Gli undici voti contrari erano stati espressi da dieci utenti non-admin, di cui un ex admin (Pequod), e un solo admin (Ignis). Nei giorni successivi, sino ad oggi (26 aprile), si aggiungono i voti contrari di altri dieci utenti, tra cui una ex admin (Euphydryas) e nessun admin. La percentuale di admin tra i contrari è quindi del 4,8% e sale al 14,2% se includiamo gli ex admin. Una volta aperta la votazione arrivano, sempre al 26 aprile, ben 41 voti favorevoli: solo cinque provengono da utenti non-admin, mentre quattro sono espressi da ex admin. La percentuale di admin tra i favorevoli è dunque dell'80,5%, che sale all'87,8% se si sommano admin ed ex admin. Detto altrimenti: dei 33 admin che sinora hanno partecipato alla votazione, solo uno ha votato contro la riconferma di Phyrexian, sicché Phyrexian ha la fiducia del 97% degli admin votanti; inoltre, è stato votato dal 66,6% degli ex admin e solo dal 21,7% dei non-admin.

Anche le motivazioni di alcuni voti favorevoli  quando sono motivati; molti si limitano a una imponderabile firma  esprimono la notevole impermeabilità del gruppo admin alle critiche esterne:

Assolutamente favorevole alla riconferma. Fiducia piena e totale. (Superspritz)

Fiducia piena e totale. Phyrexian ha sbroccato sulla questione del logo? poi se ne è accorto. (.mau.)

Non trovo alcun motivo per togliergli la fiducia che ha da parte mia (Sannita)

invece di una Magic avrei dovuto regalargli il dono della sintesi (Jaqen)

Altri admin ed ex admin rinnovano la fiducia a Phyrexian auspicando che faccia tesoro di alcune delle critiche ricevute (TorsoloVale93bAlkalinArgesteLittleWhitesvalcio, ecc.), ma un gruppetto assume una posizione più radicale, che allarga la frattura tra admin e non-admin, tra utenti centrali e periferici, offrendo ai primi una narrazione mobilitante così costruita: Phyrexian sarebbe vittima di una campagna diffamatoria orchestrata da questo blog, Wikipedate, cioè da Gitz e, come dice TrinacrianGolem, i suoi "lacchè" (i forumarell), o comunque condotta da utenti "anti-cricca" desiderosi di trasformare Wikipedia in un campo di battaglia tra admin e non-admin. Già qualche settimana prima Argeste aveva dato voce a sentimenti analoghi, menzionando nella discussione sull'allargamento delle competenze dell'ArbCom 

un programma finalizzato ad esautorare la comunità di riconoscere adeguati al flag gli utenti dei quali essa ha fiducia. A quale logica e a quali interessi risponde (...) il programma al quale stiamo assistendo?

Chiamiamo questa interpretazione pogrom a orologeria, riprendendo un commento di .mau., secondo il quale la levata di scudi contro Phyrexian sarebbe appunto un "pogrom a orologeria" orchestrato da un "cluster di utenti" dalla sensibilità "critica", che percepiscono ma al tempo stesso alimentano un "clima tossico". 

L'avvallo più autorevole di questa lettura polemica e conflittuale viene da Civvì (ex admin, ex burocrate e membro dell'U4C), che così motiva il proprio voto favorevole a Phyrexian:

Avevo deciso di non partecipare più a voti ed elezioni ma intorno a questa riconferma mi è stato segnalato un canvassing vergognoso, probabilmente che io non mai visto prima su itwiki. Nel cosiddetto "forum di critica" ci sono ripetuti inviti a utenze specifiche a votare contro o a modificare il proprio voto, bottiglie stappate e tifo da ultras ad ogni voto contrario costantemente accompagnati da insulti, dileggio, derisione e giudizi pesanti ai danni di diversi utenti partecipanti alla procedura. La linea di separazione fra la critica e l'insulto gratuito viene superata con una costanza tossica da parte di forumisti comodamente nascosti dietro al completo anonimato (un privilegio negato a molti qui dentro).
Io non lo so quanto tutto ciò abbia influenzato il clima divisivo degli ultimi tempi, non è questa la sede per affrontare l'argomento. Non so nemmeno quanto abbia influenzato l'andamento di questa riconferma ma nel dubbio mi metto qui. Per quanto mi riguarda, votare "in senso contrario" a quello auspicato lì dentro è per me l'unica risposta "civile" a qualcosa che secondo me di civile ha davvero poco.  

Potrebbe esserci del merito nelle critiche di Civvì laddove sollecitano una moderazione più rigorosa delle discussioni sul forum di Wikipedate. Perciò in questo thread ne abbiamo discusso per cercare di migliorare un aspetto che forse richiede maggiore attenzione; chiunque, non solo gli utenti più assidui del forum, è invitato a contribuire a queste riflessioni. Per contro, l'accusa di canvassing è senz'altro sbagliata in base alla linea guida WP:CAMPAGNA (o WP:CANVASS): come ho cercato di spiegare nel mio commento di risposta, gli utenti di Wikipedate non hanno contattato o notificato nessuno. Scambiare opinioni sulle discussioni wikipediane in corso è senz'altro legittimo.

Ma il punto è che commenti come quello di Civvì sono divisivi: insinuano che chi vota contro Phyrexian è manovrato da fuori, cioè sarebbe incapace di giudicare con la propria testa. E commenti del genere sono anche fuori bersaglio: il fatto che da tempo gli utenti di Wikipedate si lamentino del comportamento di Phyrexian non è una buona ragione per rinnovargli la fiducia. Come dice saggiamente Ignis,  

critici della comunità wikipediana ne sono sempre esistiti. Vanno semplicemente ignorati. Se si ritiene che possano condizionare l'agire in wikipedia vanno ignorati comunque, visto che il condizionamento può essere sia in un senso (adeguamento alla visione emersa sul sito esterno) sia in senso contrario (reazione a quanto emerge sul sito esterno).   

D'altra parte, l'interpretazione della spaccatura tra admin e non-admin in termini di "pogrom a orologeria" non è semplicemente falsa. Da quando esiste questo blog, documentiamo e denunciamo il problema Phyrexian, che comprende anche un episodio di doxxing: nel 2022 gli admin dovettero oscurare alcune voci del registro dei blocchi nelle quali Phyrexian aveva indicato il nome e cognome dell'utente anonimo che stava bloccando. Ritengo che, se mai si arriverà alla sua revoca, ciò sarà dovuto in misura non trascurabile anche al lavoro svolto da questo sito.  

Nondimeno, la lettura in termini di "pogrom a orologeria" è partigiana, polemica e certamente inopportuna on-wiki. È destinata ad esacerbare i conflitti e a trasformare Wikipedia in un "campo di battaglia"; scava un fossato nella comunità a difesa dei tastini di Phyrexian, eretto a vittima quasi incolpevole dei complotti degli "anti-cricca". Di fronte a un admin che esibisce comportamenti discutibili, l'atteggiamento più ragionevole sarebbe quello di rimanere focalizzati sul merito, dimostrando con la propria imparzialità e serenità di giudizio che gli admin sono in grado di dare una mano a risolvere il problema.

D'altra parte, come osserva Torsolo, l'ipotesi del pogrom a orologeria ("alcuni utenti hanno preso di mira i sysop") è analoga e speculare a quella, diffusa tra i forumarell e alcuni utenti intervenuti nella riconferma, che potremmo chiamare della bistecca di cavallo, con riferimento alla cena tra Civvì, Ysogo e Phyrexian menzionata da quest'ultimo nel suo pippotto. Anche questa ipotesi – "gli admin sono solidali tra loro" – è semplicistica e divisiva, ma tutt'altro che falsa. La distribuzione dei voti nella riconferma rafforza l'idea che tra gli utenti centrali, e specialmente tra gli admin, vi sia una solidarietà di fatto, maturata nella lunga frequentazione on-wiki, off-wiki e nei "canali riservati", tale da ostacolare l'applicazione imparziale delle regole del progetto. 

L'ipotesi della bistecca di cavallo è, insomma, l'ipotesi della "cricca". Nel primo post della serie su Phyrexian scrivevo che la sua vicenda è un "caso di studio emblematico" per apprezzare come, nella prospettiva degli utenti "periferici", sia "ovvio che sulla Wikipedia italiana esiste una cricca degli admin". La dodicesima riconferma di Phyrexian, con il 90% degli admin che vota a favore, è un regalo bellissimo ai critici della cricca, una conferma clamorosa che le loro interpretazioni sono in gran parte vere e funzionano, perché la realtà wikipediana effettivamente si modella seguendo quella logica e convalidando quelle categorie. 

La spaccatura tra admin e non admin è così profonda, e la solidarietà interna al gruppo degli admin così evidente, che entrambe finiscono per diventare tema della procedura di riconferma: si sviluppano discussioni collaterali (questa in particolare) nelle quali tali questioni diventano oggetto di confronto. A quanto mi risulta, non si erano mai avute, almeno in anni recenti, discussioni così esplicite e ampie sulla coesione corporativa degli admin come problema gestionale del progetto. Per contro, in passato è accaduto che utenti venissero bloccati o severamente redarguiti per aver ventilato l'ipotesi che una determinata azione fosse dovuta a lealtà di questa natura. Le parole del Poncio esprimono, credo, sentimenti diffusi tra gli utenti non-admin della Wikipedia italiana:

È innegabile che ci sia una spaccatura totale e completa tra gli utenti normali e gli amministratori, è innegabile che gli amministratori si coordinino esternamente per alterare l'andamento delle votazioni. Tutto ciò è triste e svilente, da utente normale non posso che sentirmi di serie b sapendo di essere escluso dalle arene dove si prendono le vere decisioni, altroché comunità ed altroché consenso... mi dispiace davvero molto. Posso quindi fare l'unica cosa in mio potere, ossia oppormi a questa decisione dell'alto.  

Nei commenti al suo voto, il Poncio viene severamente redarguito dagli admin Sayatek e Eustace Bagge, nonché dall'ex admin Little Whites. I tre lo accusano di non presumere la buona fede degli amministratori e lo convincono a striccare la frase  emblematica di una lettura in chiave "bistecca di cavallo" – secondo cui "è innegabile che gli amministratori si coordinino esternamente per alterare l'andamento delle votazioni". I commenti ispirati alla linea del "pogrom a orologeria", per contro, non suscitano altrettanto scandalo tra gli admin; nessuno di loro critica .mau., né tantomeno si sogna di suggerirgli di striccare il commento.

(continua nella terza parte)

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